VIOLENZA SESSUALE Violenza sessuale: configurabilità della circostanza attenuante prevista per i casi di minore gravità.…
Maltrattamenti in famiglia : configurabilità e natura del reato.
(art. 572 c.p.)
In materia di maltrattamenti in famiglia “la condotta tipizzata dalla disposizione di cui all’art. 572 c.p. è compendiata nella locuzione “maltrattare”, che sottende la reiterazione nel tempo, da parte dell’agente, di una pluralità di atti, relativamente omogenei, siano essi caratterizzati dall’esercizio di violenza fisica nei confronti del soggetto passivo, siano essi dotati di carattere aggressivo soltanto sotto un profilo morale, ed a prescindere dalla loro autonoma natura delittuosa, purché gli stessi, considerati nel loro complesso, siano idonei ad offendere l’integrità psicofisica del soggetto passivo”, emergendo, conseguentemente, la sua “ormai pacifica natura di reato abituale, per la cui consumazione è pertanto necessario, ma anche sufficiente, il compimento di una pluralità di atti legati dal vincolo dell’abitualità, cioè della continuità e ripetitività nel tempo”.
Tribunale di Nola, G.I.P. Dr. Muzzica – Sentenza n. 494/24 R.G. Sent. del 20.12.2024

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